La sicurezza dei preservativi

03/06/2010

Anche se i preservativi sono comunemente utilizzati per proteggersi dalla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate, molta gente ha ancora dei dubbi su che cosa si deve aspettare quando li usa. Ad ogni modo, che sicurezza offrono i preservativi?

La verità è che i preservativi non solo sono estremamente efficaci quando vengono indossati correttamente, ma costituiscono anche l’unica forma di protezione che impedisce sia la diffusione di virus quali l’HIV, che le gravidanze non programmate.

I consumatori possono verificare se i propri preservativi sono stati adeguatamente testati e approvati, controllando che sulla confezione sia riportato il marchio ufficiale apposto dalla British Standards Institution oppure il normale marchio CEE (CE). Negli Stati Uniti, i preservativi dovrebbero essere approvati dalla FDA, mentre negli altri paesi del mondo dovrebbero riportare un’approvazione dell’ISO.

Si può notare che sulla scatola dei preservativi e, alle volte, anche sulla singola confezione, è riportata una data di scadenza. È importante non utilizzare mai un preservativo oltre la sua data di scadenza, dato che potrebbe non offrire più la normale protezione. Prima di utilizzare un preservativo, controllarlo e assicurarsi che sia in perfetta forma, dato che, se non viene conservato nel modo corretto, può indebolirsi e deteriorarsi. Se un preservativo risulta appiccicoso al tatto, non utilizzarlo, perché è probabile che la confezione si sia danneggiata.

Una parte importante della sicurezza dei preservativi è conoscere il modo di indossarlo: il motivo principale per cui i preservativi non funzionano è che non sono stati applicati nel modo corretto. Quando si apre la confezione, fare attenzione a non danneggiare il preservativo.

NB: Nessun metodo contraccettivo garantisce protezione al 100%


E' un dispositivo medico CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d'uso.
Dep. Min Sal. 24.12.09

I Vantaggi Dei Preservativi Anallergic

05/05/2010

Ovviamente, i preservativi anallergici rappresentano un’opzione per il controllo delle nascite, ma, a differenza di molti altri contraccettivi, utilizzare i preservativi anallergici costituisce anche un metodo estremamente semplice per proteggersi sia dalle gravidanze che dalle malattie sessualmente trasmissibili. È ampiamente accettato il fatto che le persone sessualmente attive dovrebbero avere facilità di accesso ai preservativi anallergici allo scopo di proteggere la propria salute.

È dimostrato da parecchio tempo che i preservativi sono molto efficaci nella protezione dal virus dell’HIV che causa l’AIDS. Le ricerche rivelano anche che i preservativi anallergici proteggono chi li usa dalla gonorrea, dalla clamidia, dalla sifilide e dalla tricomoniasi. È stato anche dimostrato che l’utilizzo del preservativo riduce la probabilità di contrarre tumori cervicali legati al virus del papilloma umano.

Anche se l’astinenza sessuale costituisce l’unico metodo assolutamente sicuro per essere sicuri di non rimanere vittime delle malattie sessualmente trasmissibili, i preservativi anallergici offrono a coloro che hanno deciso di diventare sessualmente attivi quella che è di gran lunga la migliore protezione esistente.

I preservativi anallergici sono molto facili da trovare, poco costosi e hanno scarsi effetti collaterali. Akuel offre un preservativo Skyn ulteriormente migliorato per coloro che soffrono di allergie al lattice realizzato con poliisoprene.

Questi contraccettivi funzionano catturando il seme eiaculato dal pene durante un rapporto sessuale, fatto questo che inibisce la gravidanza impedendo allo sperma di entrare nella vagina. Dato che bloccando lo scambio di fluidi corporali, i preservativi anallergici funzionano altrettanto bene nella prevenzione della diffusione di malattie.

Che efficacia hanno i preservativi nella prevenzione dell’infezione causata da HIV? La International Planned Parenthood Federation stima che i preservativi abbiano un’efficacia compresa fra l’80 e il 95% quando vengono sia applicati correttamente che utilizzati durante ogni rapporto sessuale.

Per assicurarsi che i partner ricevano la protezione migliore dai loro preservativi, bisognerebbe utilizzare un nuovo preservativo in occasione di ogni rapporto sessuale.

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Miti legati alla contraccezione

28/04/2010

Molte donne moderne non si rendono conto di quanto siano fortunate a non vivere in epoche in cui il loro ciclo riproduttivo era considerato una maledizione e un argomento innominabile. Benché negli ultimi cento anni la tecnologia abbia compiuto passi da gigante, così come l’accettazione culturale della contraccezione, ciò non significa che non permangano dei dubbi.

Alcune donne, per esempio, sono ancora convinte che non rimarranno incinte facendo sesso non protetto durante il ciclo mestruale o in corrispondenza della prima o dell’ultima parte del proprio ciclo mestruale. Anche se potrebbe essere vero è comunque possibile rimanere incinte in qualsiasi momento. Lo sperma è in grado di  sopravvivere nel corpo di una donna fino a cinque giorni.  Per proteggersi da una gravidanza non pianificata, è importante che i partner utilizzino i profilattici in modo costante, anche quando una donna ha il proprio ciclo.

Utilizzare il metodo del coito interrotto non è sicuro. Molti pensano che se un uomo si ritrae prima dell’eiaculazione, non esiste alcuna possibilità che una donna rimanga incinta. Una donna può assolutamente rimanere incinta per aver fatto sesso non protetto anche se il partner si ritrae. Questo perché anche prima dell’eiaculazione può essere rilasciata una piccola quantità di fluido contenente sperma. Ciò significa che, senza contraccezione, la penetrazione vaginale da parte del pene causa sempre il rischio di una gravidanza.

Un altro mito presume che le irrigazioni vaginali possano impedire la gravidanza. Non è così. Procedere ad irrigazioni, bagni o docce dopo un rapporto sessuale non servirà in alcun modo a impedire una gravidanza in quanto è probabile che lo sperma abbia già intrapreso il suo viaggio verso l’ovulo.

Le donne che fanno sesso non protetto corrono anche il rischio di contrarre infezione sessualmente trasmissibili, oltre al virus HIV, come ad esempio la gonorrea, la clamidia.  I profilattici sono l’unica forma di contraccettivo che protegge contemporaneamente da una gravidanza indesiderata e dalla trasmissione di un’infezione. É importante sapere esattamente come indossare i profilattici in quanto tale conoscenza li renderà molto più efficaci.

NB: Nessun metodo contraccettivo garantisce protezione al 100%


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Le 10 migliori trovate sui profilattici

19/04/2010

Oltre al loro uso comune, i profilattici sono stati utilizzati come bombe d’acqua o bottiglie, e i burloni più esperti li usano per compiere gesti decisamente stravaganti. Alcune delle migliori trovate vengono fatte per attirare l’attenzione sulla protezione contro il virus HIV. Infatti la giornata mondiale contro l’AIDS è stata testimone di molti di questi scherzi che hanno avuto per protagonisti i profilattici.

La corda per il bungee jumping fatta di profilattici
Un sudafricano ha saltato 30 m utilizzando una corda per il bungee jumping interamente realizzata con profilattici. L’uomo, Carl Dionisio, ha dichiarato di aver compiuto il salto per riprovare "il brivido da prima volta” che si riceve dal primo lancio.

La corda per il bungee jumping fatta di profilattici

Il Sari di profilattici
In India solo un quarto dei profilattici viene usato per il suo scopo, gli altri vengono trasformati in sari, giocattoli e pantofole da bagno. Apparentemente i profilattici lubrificati sono molto più preziosi per i produttori del settore tessile, poiché accelerano il passaggio del materiale attraverso le macchine da cucire. I produttori di Sari utilizzano il lubrificante per lucidare i fili in oro e argento utilizzati per gli abiti tradizionali delle donne.

Miss Universo e il pallone fatto con i profilattici
Nell’estate del 2009, Miss Universo, l’australiana Rachel Finch, ha partecipato alle Condom Olympics, durante le quali ha fatto scoppiare un profilattico utilizzando soltanto il proprio fiato scatenando gli applausi locali.

Il profilattico più grande del mondo
Il 1 dicembre 2005, in occasione della giornata mondiale dell’AIDS, l’obelisco di Buenos Aires ha indossato il profilattico più grande del mondo. La struttura, alta 67 m, è stata completamente coperta da un profilattico rosa gigante.

La Vergine in un profilattico
La controversa scultura della Vergine nel Profilattico di Tania Kovat creata dall’artista nel 1994 e rubata alcuni giorni dopo il suo trasferimento al Museo d’Arte Contemporanea di Sidney. La scultura rappresentava un profilattico a forma di  Vergine Maria.

New York e i suoi abitanti “eccitati” dai profilattici
Nel tentativo di incitare i suoi cittadini ad usare i profilattici, il dipartimento della sanità New York ha invitato i newyorchesi ad inviare i propri suggerimenti per la creazione di una serie speciale di profilattici in edizione limitata. La città fornisce ogni anno 40 milioni di profilattici, in crescita rispetto ai 3 milioni del 2002. Il design scelto apparirà su alcune centinaia di migliaia di confezioni di profilattici.

Lo scherzo di alcuni studenti di un liceo americano
Alcuni studenti di un liceo americano in Florida hanno stampato delle lettere con cui i genitori venivano informati della cancellazione dell’educazione sessuale a scuola e della necessità di "assumersi personalmente la responsabilità di insegnare ai propri figli il sesso sicuro”. Ciascuna lettera, stampata su carta intestata ufficiale della scuola, conteneva un profilattico. In questo modo i ragazzi dell’ultimo anno hanno voluto reagire alle strategie educative della scuola focalizzate solo sull’astinenza.

Facebook coinvolge il Papa
Dopo che Papa Benedetto XVI ha espresso il proprio parere sui profilattici sostenendo che “aumentano il problema” dell’HIV, migliaia di persone hanno utilizzato il sito di social network Facebook per chiedere di inviare al Papa milioni di profilattici in segno di protesta.

I profilattici da collezione delle Olimpiadi di Pechino 2008.
Lo scorso anno un uomo ha raccolto 5.000 profilattici avanzati dalle Olimpiadi di Pechino, caratterizzata dal motto olimpico “più veloce, più in alto, più forte”, per metterli in vendita come parte di un’asta di cimeli olimpici. L’intera collezione venne acquistata da un compratore il 29 novembre nel corso di un’Asta Eccezionale della Collezione Sportiva Cinese, con una base di partenza di 5000 yuan, pari a circa 430 Euro.

Un’artista e attivista sottolinea la necessità dell’uso dei profilattici.
L’artista brasiliana Adriana Bertini hatrasformato i profilattici scaduti e difettosi in qualsiasi oggetto: costumi floreali carnevaleschi, abiti da sera eleganti, morbidi scialli, bikini vivaci e altre creazioni artistiche in plastica. La trentaquattrenne ha ideato 200 sculture, 80 arazzi e 160 statuine utilizzando i profilattici, nella speranza di ricordare alle persone la necessità della prevenzione contro l’HIV.

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Dep. Min Sal. 24.12.09

L’utilizzo Dei Profilattici In Europa

12/04/2010

L’utilizzo dei profilattici varia sensibilmente da nazione a nazione e, conseguentemente, elementi quali il numero di partner o l’età rappresentano fattori importanti nella definizione delle statistiche.
Anne Grunseit e Anne M. Johnson hanno presentato dati interessanti nella loro opera “Use of Condoms; Data from Population Surveys “, uno studio condotto nei Paesi Bassi, Francia, Belgio e Gran Bretagna che ha evidenziato come un numero superiore di partner corrisponda ad una probabilità maggiore che una persona utilizzi profilattici.

I dati relativi alla popolazione hanno messo in luce come i soggetti che vivono con il partner abbiano minore probabilità di usare i profilattici rispetto a chi non convive oppure che le persone più anziane evidenziano una minore probabilità di servirsi di profilattici in quanto, di solito, hanno costruito rapporti monogamici e a lungo termine.

I giovani, la cui prima esperienza sessuale avviene prima dei sedici anni, mostrano una minore probabilità di utilizzare i profilattici durante il primo rapporto. Mettere preservativo può sembrare complicato e richiede sicuramente buone informazioni su di esso.

Una recente indagine condotta dall’Ufficio per la Statistica Nazionale ha mostrato che nel Regno Unito, il profilattico è popolare quanto la pillola contraccettiva. Il 25% delle 1093 donne intervistate ha dichiarato di preferire i profilattici come metodo di contraccezione, mentre la stessa percentuale ha indicato una preferenza per la pillola. Gli esperti considerano questo dato come una buona notizia, poichè i profilattici funzionano nella prevenzione sia di malattie sessualmente trasmissibili sia di gravidanze indesiderate. I soggetti che hanno dichiarato di preferire i profilattici hanno motivato la propria scelta con il fatto che prevengono le ITS.

Victoria Sheard del Terrence Higgins Trust ha dichiarato a BBC News: “Un maggiore uso dei profilattici rappresenta un’ottima notizia in quanto questi prodotti offrono una doppia protezione, contro le infezioni sessualmente trasmissibili e le gravidanze indesiderate. Al momento di prendere una decisione in merito alla contraccezione, bisognerebbe essere a conoscenza delle crescenti percentuali di ITS. Scartare i profilattici potrebbe mettere a rischio voi e, potenzialmente, il vostro partner.”

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Comodo preservativi possono essere divertenti per entrambi i partner

06/04/2010

Spesso la principale protesta riguardo i preservativi è che interrompono l’eros o diminuiscono la sensazione per entrambi i partner. Anche se i preservativi possono essere poco erotici o divertenti da usare è invece il contrario. Nonostante rappresentino una fase in più del processo e, effettivamente, modifichino le sensazioni sessuali, non devono essere un elemento che uccide la passione o che rende l’esperienza meno piacevole. Al momento dell’utilizzo le coppie dovrebbero scegliere un approccio diverso, magari giocoso e trasformare anche quel momento in qualcosa di eccitante.

I preservativi attuali sono innovativi e di vario genere: comodo preservativi, sottili, con nervature, ritardanti, stimolanti, aromatizzati, profumati o colorati. Le diverse varianti di profilattici aggiungono all’esperienza sensazioni differenti per entrambi i partner coinvolti. I profilattici inusuali non devono essere temuti fintanto che soddisfano i requisiti per l’utilizzo protettivo e non sono una novità puramente decorativa.

Visitare un sexy shop per scegliere le nuove varietà di preservativi rendere questa esperienza ancora più piacevole dato che è sempre eccitante discutere di sesso prima di farlo. Nei sexy shop ci sono anche prodotti come i lubrificanti e  anche se molti non ritengono che i lubrificanti siano necessari per un uso confortevole dei preservativi, possono amplificare le sensazioni in modo da rendere l’esperienza più divertente per le coppie. Anche utilizzare comodo preservativi sono importanti, l’attività legata all’applicazione del lubrificante può essere facilmente inserita nei preliminari, prima e dopo aver indossato il profilattico.  É consigliabile acquistare un lubrificante che pubblicizza un’applicazione “liscia”, questo perché attrae a livello visivo e sensuale.

Le coppie scopriranno che esiste una gamma illimitata di nuovi preservativi tra cui scegliere. L’ultima novità in fatto di profilattici per un uomo? Il profilattico invisibile.

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I profilattici come sostegno nella battaglia contro l’AIDS in Africa

29/03/2010

Circa due terzi della popolazione mondiale affetta da AIDS vive nell’Africa subsahariana. L’ente benefico internazionale per la lotta all’AIDS AVERT riferisce che una stima di 22,4 milioni di persone nella regione hanno contratto il virus HIV che causa l’AIDS. L’anno scorso 1,4 milioni di persone sono morte per cause riconducibili all’AIDS, mentre sono stati registrati 1,9 milioni di nuovi contagi. Oltre 14 milioni di bambini nell’Africa subsahariana hanno perso uno o entrambi i genitori a causa di questa malattia mortale.

Molti ritengono che le morti legate all’AIDS nella regione continueranno ad aumentare a causa della mancanza di prevenzione, trattamento e cura generale. É inoltre probabile che, nel prossimo decennio, queste comunità verranno colpite ancora più duramente. Già adesso la malattia minaccia di far arretrare i progressi fatti e distruggere intere collettività.

Uno dei fattori chiave per la prevenzione dell’HIV nell’Africa subsahariana e in tutto il mondo, è proprio l’uso dei preservativi. In tempi recenti la regione in questione ha assistito ad un aumento significativo nell’utilizzo di profilattici, infatti tra il 2001 e il 2005, è stato segnalato come 8 paesi su 11 abbiano riportato un incremento dell’impiego di questi strumenti di protezione.

Nel 2001 la quantità di profilattici distribuiti nella zona è stato pari a 4,6 per cittadino, mentre nel 2004 questo numero è passato a 10, segnando un aumento della distribuzione di profilattici nella regione. Tuttavia, ciò non significa che i profilattici non sono ancora necessari in molte di queste nazioni. L’Uganda, ad esempio, necessita di 120-150 milioni di preservativi, mentre, nel 2005, ha ricevuto una fornitura pari a 40 milioni.

Tuttavia, esistono ancora ostacoli da superare rispetto al ruolo che i profilattici devono avere in queste aree. Fattori sociali, culturali e pratici esistenti si combinano per impedire agli africani l’utilizzo dei preservativi e, nel caso in cui esista un rapporto monogamico o il desiderio di gravidanza, i profilattici possono non essere un’alternativa affidabile nella lotta contro la malattia.

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Mettere preservativo come parte del rapporto sessuale

23/03/2010

La maggior parte delle persone è a conoscenza dei pareri contrari all’utilizzo e il principio di mettere un preservativo. Benché alcuni sostengano addirittura interrompere il rapporto per mettere il preservativo sia un freno per la passione, in realtà esistono diversi modi anche sensuali per inserire i profilattici.

Tutto ciò che serve alla coppia è un po’ di creatività e un atteggiamento aperto, due elementi che dovrebbero essere facilmente presenti nella maggior parte delle camere da letto. Mettere il preservativo può rappresentare una parte naturale del rapporto sessuale e, forse, addirittura uno stimolo per aumentare l’eccitazione.

Molte coppie che si dedicano ai preliminari spesso, non si preoccupano di mettere preservativo se non poco prima della penetrazione stessa. Sebbene questo rituale risulti efficace, le coppie dovrebbero ricordare che sia lo sperma sia le MST possono essere trasmesse senza un rapporto sessuale effettivo. Se la situazione si scalda durante i preliminari, bisognerebbe mettere preservativo un po’ prima.

Un modo creativo di infilare i profilattici è di farlo divertendosi magari attravero il gioco sessuale. Un metodo sensuale di applicare un profilattico è strofinare il pene sino alla completa erezione, lubrificandolo nel contempo, per passare, successivamente, all’inserimento del preservativo. Indossare un preservativopuò essere estremamente erotico ed eccitante per entrambe le parti coinvolte.

Per rendere il sesso con un preservativo maggiormente godibile, devono essere presi in considerazione due fattori: la comunicazione tra partner e un’adeguata lubrificazione. Comunicando tra loro, i partner possono accertarsi di mettere il preservativo in modo costante, proteggendosi in questo modo contro le gravidanze indesiderate e le MST. Utilizzare una lubrificazione sufficiente rende l’intera esperienza più piacevole e aumenta la probabilità di un utilizzo successivo del profilattico.

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Breve storia del profilattico

18/11/2009

Anche se non universalmente accettati, ogni anno vengono utilizzati tra i 6 e i 9 milioni di profilattici per proteggersi da gravidanze indesiderate e malattie: una pratica che risale circa al 1000 A.C quando si ha traccia di profilattici fabbricati con carta di seta oleata, guaine di lino, cuoio o un sottile corno cavo.

La prima rappresentazione grafica di questi involucri si trova in alcune pitture ritrovate in grotte risalenti al 200 d.C., ma una più moderna guaina di lino fece la sua comparsa soltanto nel 1500, quando il medico italiano Gabriele Falloppio per primo suggerì il suo utilizzo per la protezione dalla sifilide. Nel 1640, nella città di Condom in Francia, nacquero i primi profilattici fabbricati con le interiora delle pecore, che si ritiene siano stati i precursori di quelli in pergamena (oppure: pelle d’agnello).

La metà del diciannovesimo secolo vede l’introduzione del profilattico in gomma, che veniva lavato dopo ogni utilizzo fino a che non si usurava. Quando il lattice divenne un componente standard dei preservativi, nel 1912, comparve anche la confezione singola usa e getta.

Negli anni Cinquanta si cercò di migliorare questi prodotti in lattice rendendoli più sottili, più aderenti e lubrificati. In questo periodo venne introdotto anche il serbatoio (per raccogliere lo sperma) per aumentare la protezione dalle gravidanze indesiderate.

Con la comparsa della minaccia globale dell’HIV (AIDS) negli anni Ottanta i profilattici hanno smesso di essere un argomento tabù ed è apparsa la prima comunicazione su stampa e televisione.

Nel 2006 la vendita annuale di preservativi a livello mondiale ha raggiunto quota un miliardo. Poichè molte persone hanno manifestato sintomi di allergia al lattice, sono stati immessi sul mercato prodotti fatti di poliuretano.

Nel 2008 anche la FOOD and DRUG ADMINISTRATION (organismo di controllo dei prodotti farmaceutici negli Stati Uniti N.d.t.) ha approvato i profilattici in poliisoprene (noto anche come Sensoprene) per la prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie a trasmissione sessuale. SKYN® è oggi il leader di questa nuova generazione di profilattici non in lattice. (Secondo i produttori) questa formula unica di Sensoprene crea dei legami che permettono alla materia di essere estremamente elastica e tornare alla forma originaria dopo essere stata deformata. Questa caratteristica rende il materiale più confortevole, più forte e meno soggetto a rotture, con il risultato di aumentare notevolmente la sensibilità.

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